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  • Una startup di successo: Vesta
Quando ‘sinergie, rete, sistema’, non rimangono parole vuote lasciate al vento e si traducono invece in operatività e valore, succede che il risultato non si fa attendere… e VESTA s.r.l. ne è un esempio palese.

VESTA è una dinamica startup innovativa laziale, nata grazie alla combinazione di alcuni importanti elementi che hanno contribuito in maniera determinante alla sua costituzione: il fattore ‘territorialità’, le politiche attive sul lavoro, il mondo del credito che ‘scommette e investe’. Declinandola nel dettaglio, vi raccontiamo ancora una ‘storia d’impresa’ di successo.

Associata allo Spazio Attivo BIC Lazio di Ferentino, la startup manifatturiera del cassinate viene fondata nel 2013 da due giovani ingegneri: Andrea Burdi e Alessia Mentella, entrambi laureati in Ingegneria Meccanica presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, appassionati di meccanica e sensibili al tema dell’eco-sostenibilità, del risparmio energetico e della produzione di energia da fonti rinnovabili.

Oggi VESTA è una realtà attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di stufe a pellet (ad aria); termostufe a pellet (ad acqua); termostufe combinate acqua-aria, per coniugare entrambe le esigenze; caldaie a pellet da esterno/cantina. I loro prodotti nascono con l’intento di innovare il mercato tradizionale, inserendo prodotti innovativi, sia in termini di design che di soluzioni tecniche adottate per assolvere alla funzione di riscaldamento (VESTA ha già depositato due domande di brevetto). L’idea è di creare prodotti che, inseriti nell’ambiente domestico, ne diventino fulcro, focolare sempre vivo, elemento di aggregazione e convivialità.

La produzione di bioenergia è nel nostro Paese una realtà diffusa e consolidata, che si avvale di una pluralità di materie prime e della disponibilità di tecnologie mature e affidabili: è importante, quindi, continuare a supportarne la crescita con lo sviluppo di tecnologie, processi e componenti altamente innovativi. A questo proposito Alessia Mentella ci spiega: “Le innovazioni introdotte nella nostra termostufa Laelia Aqua ed oggetto di domanda di brevetto, sono due: il sistema di movimentazione automatica dei turbolatori per ottimizzarne l’efficienza e facilitare la pulizia della stufa; un nuovo sistema di accensione del pellet, che garantisce accensioni molto più rapide e stabili. Inoltre l'efficienza di Laelia Aqua, la nostra termostufa, si accompagna ad un design unico, caratterizzato da finiture particolari, come il rivestimento completamente in legno della versione Wood, ed innovative, come il rivestimento di cemento flessibile della versione Concrete, e da uno spessore di soli 28 cm, che la distingue dai prodotti che popolano l'attuale panorama delle stufe a pellet, che hanno ingombri maggiori e geometrie più spartane”.

Perché proprio il nome Vesta? Alessia ci racconta che “La scelta del nome deriva dal voler far capire da subito la mission aziendale: nell’affascinante universo della mitologia romana, infatti, Vesta era la dea del focolare domestico; amata e venerata in ogni casa, il suo culto consisteva nel mantenere vivo il fuoco sacro, facendo sì che non si spegnesse mai. Da questo mito trae origine il nome della nostra azienda, la cui ambizione è quella di rivoluzionare il mercato delle tradizionali stufe e termostufe a pellet, creando prodotti per il riscaldamento, nel totale rispetto dell’ambiente, che siano espressione del più apprezzato Made in Italy: una fusione perfetta tra artigianalità, tecnologia e design. Vesta racchiude in sé tutti questi valori, accompagnati dall’aggregazione tipica degli ambienti familiari e domestici”.

Ma come nasce Vesta? “Con Andrea ci conosciamo sin dagli anni dell’università e dal 2011 siamo titolari di una società di servizi di ingegneria e progettazione meccanica; in questi ambiti abbiamo avuto la possibilità di approfondire le problematiche del settore ed i trend del mercato delle stufe a pellet, ed in seguito è maturata la convinzione che un oggetto come una stufa, deputato generalmente alla soddisfazione di un bisogno primario come il riscaldamento, potesse trasformarsi in un prodotto di design. Vesta è nata quasi come una scommessa: abbiamo compilato l’application form per il bando di Filas nel maggio 2013 (POR FESR LAZIO 2007/2013 - ASSE 1 ATTIVITÀ 3, AVVISO PUBBLICO “Sostegno agli Spin Off da Ricerca) ed al rientro dalle ferie estive, ricevemmo l’esito dell’istruttoria che ci ammetteva a beneficiare di un finanziamento a fondo perduto per iniziare l’attività… una sorpresa davvero bella, un incoraggiamento a non mollare!”.

A poco a poco anche il territorio riconosce il valore dell’operato di VESTA. La Banca Popolare del Cassinate, ad esempio, la finanzia con un contributo a tasso zero attraverso “Prima Idea” (un’iniziativa destinata alla valorizzazione delle startup innovative della provincia di Frosinone) e la riconosce come esempio virtuoso dell’imprenditoria locale.

“All’interno dell’azienda, io mi occupo essenzialmente di tutto ciò che concerne il business” – prosegue Alessia - Andrea è invece il responsabile tecnico dell’azienda e si occupa di attività di R&S, appronta i test di validazione dei prototipi, si occupa delle certificazioni e monitora la risorsa assunta a tempo indeterminato, che si occupa, invece, di assemblare semilavorati e componenti e di eseguire i test di collaudo. Infine, c’è una stagista che si occupa di gestire il marketing e la comunicazione on ed off line. Sì, Il team è ben assortito, dinamico, qualificato e soprattutto giovane. Ci piace rinnovarci ed essere al passo con i tempi anche in termini di risorse umane, per questo collaboriamo attivamente con l’Università degli Studi di Cassino e siamo in procinto di iniziare una collaborazione con la LUISS di Roma”.

Vesta ha già ricevuto diversi riconoscimenti per l’idea imprenditoriale innovativa e per i suoi prodotti. “Siamo stati selezionati fra le prime 15 startup per il concorso UNIRETE di Unindustria e i nostri prodotti verranno esposti alla Settimana del Design di Milano - Fuorisalone 2015. Il 20 maggio inoltre, in collaborazione con, Vesta verrà presentata come case history di successo all’interno di un seminario organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Frosinone ed incentrato sulle startup e sul fare innovazione”.
E il futuro? “Sconfinare!” Afferma determinata Alessia. “Quello che vogliamo fare è andare oltre i confini dell’Italia, per portare all’estero il Made in Italy e la nostra tradizione manufatturiera, anche nel settore del riscaldamento a pellet ed, in generale, a biomassa. Quindi, vorremmo accrescere le nostre competenze manageriali per poter accelerare il nostro business, con la costituzione di una rete di investitori, business angels, clienti e partner commerciali”.

I nostri piani sono sicuramente ambizioni, ma la mission aziendale è ancora quella originale, ispirata alla mitologia romana: rendere ogni ambiente “sacro” quanto a comfort, calore e design.

www.vestagroup.it

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