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  • Una startup di successo: UrbyetOrbit
Una delle sfide per il prossimo futuro sarà quella di utilizzare in maniera sempre più diffusa i dati satellitari, per aiutare le amministrazioni locali a prendere decisioni su quanto avviene in un determinato territorio.

UrbyetOrbit, è una startup che ha come mission proprio quella di sviluppare servizi innovativi nel settore della localizzazione geospaziale e nell’analisi dei Big Data. Parliamo di servizi territoriali avanzati di remote sensing e di tecniche di machine learning e GIS per il monitoraggio, la gestione e il controllo di un determinato territorio. Utilizzando la tecnologia satellitare e sistemi di intelligenza artificiale, l’azienda è in grado di elaborare dati e costruire servizi che variano dalla gestione e controllo dell’abusivismo edilizio, al controllo di aree agricole, dalla gestione delle buche stradali alla valutazione economica del patrimonio immobiliare.

Per capire meglio di cosa si tratta incontriamo Giulio Lascialfiari, CEO di UrbyetOrbit.

“Una volta terminata la laurea in Urbanistica e Sistemi Informativi Territoriali, mi sono specializzato nel Geographical Information System (GIS). Non contento mi sono laureato anche in Pianificazione Urbanistica, Territoriale e dei Trasporti ed ho iniziato a lavorare presso Atac spa, dove mi occupavo di analisi territoriale e supporto alla pianificazione dei trasporti e successivamente come referente dell’area Piani Integrati per la Mobilità e Valutazione Ambientale presso Roma Servizi per la Mobilità”.

“Nel 2013 ho fatto un cambiamento professionale importante, lasciando alle spalle il settore pubblico per iniziare una nuova fase professionale nel settore privato presso Esri. Ho iniziato dando supporto tecnico nell’area di prevendite, poi sono diventato GIS Specialist e poi Solution Architect. Ma è solo nel 2015 che insieme ad un gruppo di collaboratori e amici abbiamo fondato UrbyetOrbit”.

Come speso accade, l’idea imprenditoriale di Giulio nasce da un incontro fortuito che si è poi trasformato in un processo costruito, meditato e strutturato. I suoi interessi personali lo hanno avvicinato a poco a poco verso una comunità internazionale di urbanisti e informatici che si occupavano di Smart City. Fino a quando insieme con la sua azienda è entrato a far parte del percorso di preincubazione di BIC Lazio nello Spazio Attivo di Roma Tecnopolo e al termine, nel programma di incubazione ESA BIC Lazio.

“La passione per il mio lavoro– ci racconta Giulio - mi ha spinto a prendere decisione azzardate nel corso di questi ultimi 2 anni. Molte si sono dimostrate azzeccate, altre meno. Qualche porta in faccia l’abbiamo presa, ma non ci siamo fermati. Credo infatti che il successo arrivi solo quando si fanno le cose con impegno e costanza”.

Chiedo allora a Giulio a chi si rivolgano per proporre le loro soluzioni tecnologiche: “Ti confesso che i nostri migliori clienti– prosegue Giulio - sono quelli che non sanno di aver bisogno dei nostri servizi. Noi facciamo una cosa molto semplice: guardiamo la terra dall’alto, grazie ai satelliti e riportiamo quello che vediamo. Quando incontro un amministratore di un ente locale o di un’azienda, la prima cosa che chiediamo è come gestiscono il territorio. Chi lo fa con i metodi tradizionali, non ha mai tentato strade alternative. Così, gli proponiamo le nostre soluzioni tecnologicamente più avanzate, come il remote sensing, ed il gioco è fatto”.

La nostra soluzione è interamente cloud, e quindi il cliente non ha bisogno di istallare software, ne di prevedere spazio di archiviazione ne di sicurezza per i loro dati. Sono sufficienti un nome utente e una password per accedere ad una piattaforma di servizi di monitoraggio remoto di terreni e fabbricati, basati sulla osservazione della terra (earth observation). Oltre alla verifica in tempo reale (nera real-time) dello stato di fatto e dei cambiamenti antropici e naturali del territorio è possibile aggiungere strati informativi (layers) da utilizzare nella fase di geo-analisi.

Una parte della architettura della piattaforma è stata recentemente riprogettata per accogliere sia la domanda della pubblica amministrazione che del settore privato, rispettando per ciascuno tutti i livelli di sicurezza informativa e tutela della privacy richiesti per legge. Dunque, con questo ultimo upgrade, i nostri servizi diventano idonei sia per la gestione territoriale e tributaria della PAL sia per il monitoraggio territoriale con fini commerciali.

Molti sono stati i riconoscimenti che UrbyetOrbit ha ricevuto nel corso di questi ultimi anni:

Nel 2015 UrbyetOrbit è stata vincitrice del programma di accelerazione TIM#WCAP di Telecom Italia, ha beneficiato del programma Smart&Start promosso dal MISE attraverso Invitalia a sostegno delle startup innovative e nel corso di Smau Firenze 2015 hanno ricevuto il premio Lamarck come una delle startup più promettenti.

Nel maggio 2017 sono stati invitati alla Conferenza Esri 2017 “Le Soluzioni Esri LoE: Localization of Everything” ed hanno partecipato al contest “10X10 = 100 progetti per cambiare la PA” del Forum PA, con una proposta di Anagrafe Territoriale Integrata basata sulla Earth Observation (EO), la change detection e il data mining. 

Nel giugno 2017, sono stati premiati come miglior progetto di business al primo Accelerathon del programma FactorYmpresa Turismo promosso dal Ministero dei Beni culturali e gestito da Invitalia, nella categoria “aggregazione d’impresa” nel contest “Borghi e Cammini” .

Nel luglio 2017 hanno avviato il precorso di incubazione ESA e BIC Lazio presso lo Spazio Attivo Roma Tecnopolo, per la durata di 24 mesi ed un incentivo economico per la fase di ricerca e sviluppo



URBYETORBIT
UrbyetOrbit si rivolge alla Pubblica Amministrazione con un’offerta di servizi che valorizza il patrimonio informativo esistente e lo arrochiscono con nuovi dati, quali: individuazione di abusi edilizi, accertamento tributario (IMU, TARI, servizi idrici), verifica della conformità catastale e comunicazione ruoli, strumenti di gestione dell’occupazione del suolo pubblico e degli Impianti pubblicitari.
Per il settore privato l’azienda offre servizi di digitalizzazione e geoanalisi coerenti con il Piano Nazionale Industria 4.0, favorendo l’accesso delle imprese a incentivi fiscali attraverso: il monitoraggio satellitare della destinazione d’uso o coltura per singola particella catastale, l’identificazione delle variazioni nello stato di salute della vegetazione (calcolo dell’Indice NDVI), il calcolo del irraggiamento solare, della pendenza e di potenziali rischi idrogeologici a supporto della valutazione immobiliare.
Space Connection
A differenza dei voli aerei o delle immagini satellitari commerciali che devono essere acquisite su richiesta a pagamento o fornite sporadicamente dagli enti centrali, le immagini Copernicus Sentinel 1 e 2 hanno il grande vantaggio di essere raccolte con una frequenza di campionamento periodica (copertura del globo terrestre ogni 5 giorni) permettendo di pianificare un monitoraggio continuo del territorio. Le immagini Sentinel 2 sono acquisite con 13 bande spettrali, quattro bande a 10 m, sei bande a 20 m e tre bande a 60 m risoluzione spaziale. I servizi offerti dall’azienda utilizzano attualmente le immagini Sentinel 2 con le bande 2, 3 e 4 per la ricomposizione RGB delle immagini ottiche.
Per ottenere una maggiore accuratezza nei risultati e per realizzare una ricostruzione storica del territorio UrbyetOrbit utilizza anche immagini fornite dal “Geoportale Nazionale” del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.
Contatti
Walter Barberis
Email: wbarberis@urbyetorbit.it
info@urbyetorbit.it
www.urbyetorbit.it
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