Ricerca nel sito
Cerca
  • Una startup di successo: TTouch
Se vi capitasse di visitare il Lago di Bolsena in provincia di Viterbo, oggi lo potete fare in un modo unico ed innovativo: attraverso il TTouch Totem, installato recentemente nell’omonimo Museo. Uno strumento multimediale a disposizione di visitatori grandi e piccini per conoscere, interagire e capire a fondo le biodiversità presenti nel più grande specchio d’acqua di origine vulcanica d’Europa.

Il Totem è stato realizzato da TTOUCH, startup innovativa ospite nello Spazio Attivo BIC Lazio di Viterbo e presentato al grande pubblico con un’apposita conferenza stampa organizzata in collaborazione con l’ Assessorato all’Ambiente della Provincia di Viterbo ed il Museo del Lago di Bolsena. Attraverso giochi di abilità, schede scientifiche e video appositamente realizzati, i visitatori avranno l’opportunità di entrare in stretto contatto con l’habitat lacuale, ammirandone i molteplici aspetti e le tante inedite caratteristiche, attraverso modalità di studio e di approccio originali e sicuramente efficaci.

Francesca Capacchietti (amministratore unico), Astolfo Vesci (sviluppo tecnologico) e Silvio De Ponte (designer) formano il team della startup innovativa, tra le prime nella Tuscia ad essere iscritta al Registro Speciale delle Imprese della Camera di Commercio di Viterbo: costituitasi da circa un anno, con il lancio del TTouch Table e il debutto del Totem si consacra definitivamente nel mercato degli smart-objects.

La Capacchietti (esperta di marketing e comunicazione) e l’ingegnere Astolfi fanno coppia anche nella vita e il primo prototipo del loro prodotto di punta, il table, nasce proprio nel garage di casa grazie ad un episodio di vita familiare: un’idea nata il giorno in cui si ruppe il comodino della figlia che venne trasformato nell’archetipo del tavolo da cui è iniziata l’avventura TTouch…

Francesca ci racconta che le esperienze vissute sono state fondamentali: “più che la formazione scolastica, comunque importante, per noi sono state decisive le nostre precedenti esperienze lavorative nel settore dei web video e dei new media”.
Suo marito ci spiega invece come “TTouch sia il frutto di una analisi attenta delle necessità che le persone hanno rispetto alla tecnologia ed al design: fino ad oggi infatti siamo stati abituati a vedere i nostri tavoli e le nostre scrivanie piene di alimentatori e cavi attorcigliati, pareti con televisori appesi collegati a stazioni multimediali “in scatola”, vari decoder e impianti audio dai quali sbucano mille fili elettrici che si intrecciano ecc... Ma non solo. "Analizzando le smart tv di ultima generazione, notammo che era difficilissimo far comunicare i device tra loro senza doverli attaccare attraverso cavi”.

Così è nata l'idea del table, in pratica un tavolo di uso comune ma anche un raffinato ed esclusivo elemento d’arredo che contiene un device ‘all in one’ affidabile, in grado di soddisfare le esigenze sia lavorative che di intrattenimento, con performances ai più alti livelli: piano di lavoro da remoto, smart tv, multimedia-game station, piattaforma per l’accesso a contenuti musicali, multimediali (video, foto, immagini), per web conference, attività collaborative on-line e di coworking. Può essere impiegato negli uffici, in campo aziendale, culturale (università e musei), medico per la diagnostica ad immagini, sociale, commerciale, turistico e sportivo. E’ anche ‘social’ e a differenza degli altri touch mobili può essere utilizzato contemporaneamente da più persone grazie alla tecnologia multitouch. Dotato inoltre di touch surface, assume l’inclinazione desiderata a seconda del contesto in cui viene inserito e dell’uso che se ne vuole fare grazie ad un meccanismo radiocontrollato per l’alzata del monitor.

TTouch One, nella prima versione di design, ha partecipato nel 2013 alle edizioni di SMAU Bologna e Milano, mentre lo scorso novembre, con il nuovo modello TTouch Ring, è stata selezionata tra le 15 finaliste del Premio UNIRETE ‘Unirsi per l’impresa’, il B2B dedicato alla crescita delle aziende del Lazio associate a Unindustria; nel corso dell’evento, la startup viterbese, presentandosi con uno speed pitch d’effetto, ha suscitato consensi ed apprezzamenti tra i presenti, evidenziando il concetto di device multimediale e il perfetto connubio tra alta tecnologia e design italiano, che sono alla base del suo successo.
Ma i prodotti di TTouch li potete trovare nei posti più disparati; per esempio a Venezia, presso Palazzo Mocenigo, durante ‘MiniArteExtil’ del 2014 c’era un totem a supportare nelle visite il pubblico della mostra d’arte moderna. Lo stesso è accaduto per il festival di arte digitale ‘Medioera’ presso il Palazzo Comunale di Viterbo o per l’evento ‘Panorami d’Italia’ nell’Università degli Studi della Tuscia. Oppure lo potete trovare semplicemente in alcuni studi professionali o in attività commerciali come il mcDonalds di Porta Romana a Viterbo.
L’azienda ha recentemente stretto una partnership con l’azienda svedese Nuiteq che produce “Snowflake” il software personalizzabile per device multitouch, per fornire prodotti completi con software personalizzati qualora il cliente ne richiedesse la presenza.

www.ttouchtables.com

Powered by XAOS Systems - Juice Engine