
Il Programma Marco Polo Il intende ridurre la congestione stradale, migliorare le prestazioni ambientali del sistema di trasporto e potenziare il trasporto intermodale, contribuendo in tal modo ad un sistema di trasporti efficace e sostenibile che dia valore aggiunto all’Unione europea, senza conseguenze negative per la coesione economica, sociale o territoriale. L'obiettivo è il trasferimento, entro il 31 dicembre 2013 , di una parte sostanziale del previsto aumento aggregato annuo del traffico merci internazionale su strada, misurato in tonnellate/chilometro, verso il trasporto marittimo a corto raggio, il trasporto ferroviario e per vie d’acqua interne, o verso una combinazione di modi di trasporto in cui i percorsi stradali sono i piu brevi possibili. La dotazione finanziaria del programma è di 450 milioni di euro.
Il presente invito è rivolto alle imprese e finanzia le proposte sulle seguenti azioni:
- Azioni catalizzatrici, ossia qualsiasi azione innovativa volta a superare importanti barriere strutturali presenti nel mercato del trasporto merci della Comunità che ostacolano il buon funzionamento dei mercati con specifico riferimento a quelle volte a migliorare le sinergie nei settori ferroviario, delle vie d’acqua interne e del trasporto marittimo a corto raggio, comprese le autostrade del mare, mediante un miglior utilizzo delle infrastrutture esistenti; ai fini della presente definizione per barriere strutturali si intende qualsiasi ostacolo reale, non temporaneo nè di natura regolamentare che impedisce il buon funzionamento della catena del trasporto merci.
- Azioni per le autostrade del mare, ossia qualsiasi azione innovativa intesa a trasferire direttamente il traffico merci dalla strada al trasporto marittimo a corto raggio o ad una combinazione di trasporto marittimo a corto raggio con altri modi di trasporto, in cui i percorsi stradali siano piu brevi possibili. Azioni di questo tipo possono comprendere la modifica o la creazione delle infrastrutture ausiliarie necessarie per realizzare un servizio di trasporto intermodale marittimo di grande volume e con frequenza elevata. L’azione comprende preferibilmente l’impiego delle modalità di trasporto piu ecologiche, quali le vie d’acqua interne e le ferrovie per il trasporto di merci nell’hinterland e servizi integrati porta a porta; se possibile, andrebbero integrate anche le risorse delle regioni ultraperiferiche. All’interno dell’Unione europea queste azioni utilizzano le reti transeuropee di cui alla decisione n. 1692/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 1996, sugli orientamenti comunitari per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti.
- Azioni di trasferimento fra modi, ossia qualsiasi azione intesa, in maniera diretta, misurabile, sostanziale ed immediata, a trasferire il traffico dalla strada al trasporto marittimo a corto raggio, al trasporto ferroviario e per vie d’acqua interne o a una combinazione di modi di trasporto, in cui i percorsi stradali sono i più brevi possibile, e diversa dalle azioni catalizzatrici; essa include anche azioni in cui il trasferimento tra modi è originato dallo sviluppo di un servizio esistente. La Commissione esamina la possibilità di assicurare un sostegno ai progetti di infrastrutture ausiliarie.
- Azioni per la riduzione del traffico, ossia qualsiasi azione innovativa volta a integrare il trasporto nelle logistiche di produzione per evitare il trasporto su strada di un’elevata percentuale di merci, senza ripercussioni negative sulle capacita globali di produzione o sull’occupazione; questo tipo di azioni può comprendere la modifica o la creazione di infrastrutture ausiliari e di impianti.
- Azioni comuni di apprendimento, ossia qualsiasi azione volta a migliorare la cooperazione, al fine di ottimizzare in maniera strutturale i metodi e le procedure di lavoro nella catena del trasporto merci, tenuto conto delle esigenze logistiche.
Le azioni da presentare devono riguardare il territorio di almeno due Stati membri, oppure il territorio di almeno uno Stato membro e quello di un paese terzo vicino.
Le domande possono essere presentate entro il 16 gennaio 2012.
Per maggiori informazioni e assistenza contattare l'eurosportello di BIC Lazio al seguente indirizzo mail: een@biclazio.it oppure consultare il canale
Opportunità dall'Europa del portale BIC Lazio.