Nel corso del 2011 arriveranno oltre 100 milioni di euro a sostegno dell'agricoltura laziale, tramite il disimpegno dei finanziamenti prebisti nell'ambito del Psr 2007-13. Ad annunciarlo, in occasione della presentazione dei risultati e dei prossimi obiettivi del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013, la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, assieme all'assessore regionale all'Agricoltura, Angela Birindelli, al presidente della commissione Agricoltura, Francesco Battistoni, e al presidente dell'Arsial, Erder Mazzocchi.
Tra le novità e i correttivi della nuova programmazione: apertura di nuovi bandi, soprattutto per i giovani agricoltori; sostegno ai progetti di trasformazione e commercializzazione dei prodotti e ai progetti di insediamento di nuove imprese; semplificazione delle procedure; accelerazione dei tempi istruttori; assistenza tecnica garantita a tutti gli attori coinvolti nel Programma.
Nel corso del secondo semestre dello scorso anno, infatti, la Regione Lazio ha erogato finanziamenti agli agricoltori per 75 milioni di euro, di cui hanno beneficiato circa 6.000 aziende, recuperando il preoccupante ritardo accumulato nei primi anni di programmazione. "Il nostro obiettivo, appena insediati - ha spiegato la presidente Polverini - era quello di perdere meno risorse possibile, ma poi siamo riusciti ad impegnarle tutte, facendo in sei mesi più di quanto era stato fatto in tre anni da chi ci ha preceduto".
Nel dettaglio, il 14% delle risorse sono state erogate a favore delle imprese che operano nel sistema agroalimentare e l' 86% a favore delle aziende agricole.
La provincia del Lazio che ha beneficiato maggiormente degli investimenti è Viterbo, che nel periodo 2007-2010 ha ricevuto 56 milioni di euro (39% del totale), seguita dalla provincia di Roma (20%), Frosinone (14%), Rieti (13%) e Latina (12%).